ALMAVIVA – COMUNICATO INCONTRO MISE 12 DICEMBRE 2016

Roma, 13 dicembre 2016

INCONTRO ALMAVIVA

Si è tenuto ieri, presso il Mise, il previsto incontro tra Almaviva Contact, i rappresentanti del Governo con le OO.SS. nazionali e territoriali Slc-Cgil, Fistel- Cisl, Uilcom-Uil e le rispettive Rsu ed i rappresentanti delle Regioni Lazio e Campania e del Comune di Napoli.

In apertura di tavolo il Dott. Castano del Mise ha rappresentato le posizioni tra azienda e sindacato al momento sono su posizioni diametralmente opposte, nonostante un ulteriore approfondimento del Governo con le parti in causa.

L’azienda conferma che la ristrutturazione dell’azienda è una strada obbligata.

La procedura non è un ricatto, ma rappresenta la soluzione ad una situazione che peggiora mese dopo mese.

La Fistel – Cisl condivide le preoccupazioni del Governo, in quanto vi è la responsabilità di salvaguardare circa 2500 posti di lavoro. Inoltre il Governo ha messo in campo tutti gli strumenti legislativi per gestire la crisi. Questo è possibile solo con accordo tra le parti!!

Per la Fistel non vi è lo spazio per tagliare il costo del lavoro, tuttavia non si può dire che il sindacato sia stato inadempiente rispetto all’accordo del 31 maggio solo perché non ha rispettato l’impegno di SLC – FISTel- UILCOM a sottoscrivere un accordo sulla produttività individuale.

Sembra infatti che il tema del controllo individuale sia diventato strumentale e pregiudiziale per l’azienda.

Se per il controllo individuale si vuole licenziare 2500 lavoratori, la delegazione Fistel-Cisl si rende disponibile ad ascoltare ed approfondire cosa intende l’azienda per verifica della prestazione.

Il taglio del salario non è invece sostenibile sia per i lavoratori, sia per il mercato dei call center perché innescherebbe una corsa al ribasso tra le varie aziende del settore.

La Fistel CISL, vista la situazione di contrapposizione netta e la scadenza della procedura amministrativa che può portare al licenziamento di 2511 lavoratori, ritiene utile sondare il terreno per capire se vi è la possibilità di aprire una discussione di merito con l’azienda.

Il Viceministro Bellanova ribadisce che il confronto è libero e che la situazione è di enorme gravità.

L’accordo del 31 maggio non ha avuto un seguito per tutta una serie di responsabilità da attribuire ad ambo le parti.

In quell’accordo l’impegno era quello di attivare la Cigs al termine della solidarietà e di normare il controllo individuale.

Il Viceministro rispondendo alle sollecitazioni di alcune RSU ha dichirato se le OO.SS. ritengono che la trattativa va allargata agli altri siti aziendali vi è la disponibilità del Governo a discuterne.

La soluzione del Governo non è il taglio dei salari, ragioniamo su come utilizzare gli strumenti messi a disposizione per la crisi del settore.

Il Viceministro propone di aggiornare l’incontro al giorno 15 dicembre 2016.

La Segreteria Nazionale

FISTeL CISL